Biografia

Marco Condrò nasce a Siracusa, in Sicilia, nel 1974 e, da bambino, si trasferisce a Roma con la famiglia, dove la passione per l’arte comincia a fiorire sin dall’età di sei anni, sia nel disegno che nella pittura.
Affascinato fin dall’inizio dalla figurazione classica dei maestri rinascimentali, li studia riproducendone le opere; il progressivo approfondimento dello studio artistico lo porta, nei primi anni, ad abbracciare anche stili molto diversi: dal figurativo moderno all’arte informale, con l’obiettivo di dare voce al colore, elemento che resterà costantemente al centro della sua pittura.
La sua formazione artistica inizia al Liceo Artistico di Roma, per poi proseguire all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove si diploma con lode in Pittura nel 1998.
Le sue prime esposizioni risalgono a quegli anni: nel 1994 partecipa alla 5ª Mostra di Pittura e Filatelia al Castello di Porto (Roma). Successivamente prende parte a mostre organizzate dal suo maestro di pittura, Antonio D’Acchille, esponente della “Nuova Maniera Italiana”, e dalla stessa Accademia: nel 1995 La Divina Commedia alla Galleria Fidia di Roma e presso la Facoltà di Architettura dell’Università “G. D’Annunzio” di Pescara; nello stesso anno, Mostra di 22 studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Regione Lazio (Roma); nel 1998 Una pietra per Assisi, esposizione di incisioni a Palazzo Vallemani (Assisi); nel 1999 Accademie Roma-Milano a Colonnella (Teramo) e Il Giubileo visto dagli artisti presso la Chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Roma; nel 2000, una mostra organizzata dall’Ambasciata d’Egitto a Roma.
La sua formazione prosegue nello studio di D’Acchille, dove partecipa alla realizzazione di una grande pala d’altare destinata alla Chiesa della Visitazione di Ain Karem (Gerusalemme).
In costante evoluzione, esplora l’uso di tecniche diverse: dalla tempera all’acrilico, dall’olio all’acquerello, dalla grafite al carboncino. La passione per la sperimentazione lo porta, per alcuni anni, a cimentarsi anche con le nuove tecnologie, creando dipinti digitali e immagini 3D, senza mai abbandonare le tecniche tradizionali.
Questo percorso eterogeneo apre la strada a un approccio iperrealista/fotorealista, che caratterizza la sua produzione più recente. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Nel 2016, una sua opera entra nella collezione permanente del MacS – Museo di Arte Contemporanea della Sicilia, a Catania.
Nel 2018, 2019, 2020, 2021 e 2023 è selezionato tra i finalisti del Concorso Internazionale di Ritratto ModPortrait, esponendo le sue opere a Saragozza e al MEAM – Museo Europeo di Arte Moderna di Barcellona.
Tra le sue esposizioni più recenti figurano The Great Masters of International Realism in the 20×20 Format a Palazzo Einaudi, Chivasso (2020–2021) e una collettiva a Chelsea, New York (2023).
Nel 2022 è tra i vincitori dell’Art International Awards – 2° Concorso Velázquez di Pittura e Scultura organizzato da Sheng Xinyu Art (Cina).
Nel 2024 è tra i premiati del Titian International Portrait Painting & Sculpture Competition.

Attualmente vive e lavora a Roma.